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  • L’Ingegner Manetti ci introdurrà nel misterioso ed artistico mondo dei numeri …

    L’Ingegner Manetti ci introdurrà nel misterioso ed artistico mondo dei numeri …

    di Mauro Manetti

    Previsioni astrologiche e numerologiche per l’anno 2026:

     ASTROLOGIA

    Nel mese di Maggio 2026 il pianeta Urano, nel segno dei Gemelli, forma un trigono con Plutone, nel segno dell’Acquario. L’aspetto sarà attivo fino al 2029. Ciò significa che dal 2026 inizierà una nuova era tecnologica con grandi cambiamenti sul piano collettivo. Sappiamo tutti che nel 2026 l’Intelligenza Artificiale (I.A.) è molto diffusa e farà grandi progressi cambiando il modo di vivere dell’umanità. Urano, che rappresenta il progresso e il cambiamento, è nei Gemelli, segno che rappresenta la comunicazione e sperimentazione. Plutone, che rappresenta l’inconscio collettivo, è nell’Acquario, che rappresenta il progresso e l’originalità ma anche il senso di fratellanza fra gli uomini. Saturno, che rappresenta la disciplina e la logica entra in Ariete a metà Febbraio, addomesticando l’irruenza dell’Ariete con effetti positivi sui rapporti fra i popoli per circa 2 anni e mezzo.

    NUMEROLOGIA

    Numero dell’anno 2026: 2+0+2+6= 10= 1+0= 1

    Il n.1 indica “Un nuovo inizio”, un nuovo indirizzo del  pensiero e dell’attività umana. Questo numero è 2 rappresentato dal Sole e indica il progresso ma, in negativo, anche il dominio.

    ARCANI MAGGIORI DEI TAROCCHI

    I numeri influenzano la nostra esistenza organizzandosi per creare delle sinfonie con 10 note dette “Decave”. Ogni numero è una spirale composta da dieci elementi o Decave. I risultati vengono espressi tramite gli Arcani Maggiori dei Tarocchi.

    2+0+2+6= 10 – ARCANO X: La Ruota della Fortuna

    Questo arcano rappresenta l’influenza generale dell’anno. Ma ci sono i suoi dieci piani e occorre

    determinare su quale piano si manifesta.

    2026-10= 2016 (dalla cifra dell’anno si sottrae il valore dell’arcano trovato) 2016:9= 224; 2+2+4= 8 (dividendo per 9 si trova la radice del numero). A questo livello di influenza si aggiunge una unità per trovare lo sviluppo del numero.

    8+1= 9 – ARCANO IX: L’Eremita

    L’ARCANO X indica che il 2026 è un anno in cui ci saranno molte ricerche sul piano tecnologico come, ad esempio, gli sviluppi dell’Intelligenza Artificiale.

    L’ARCANO IX ci dice che tutto deve essere indirizzato 3 verso l’evoluzione della coscienza umana. Ricordiamo che nell’arcano X c’è una ruota ma anche una Sfinge, che ci sfida a trovare la risposta giusta al suo quesito. Il valore della sigla I.A., espresso tramite le lettere ebraiche è:

    1+10= 11, Arcano XI: La Forza

    Il n.11 è molto potente perché è un numero doppio. Indica intuizione e rinnovamento.

    L’Arcano IX, La Forza, è rappresentato una donna che apre le fauci di un leone. Perciò è la forza femminile che usa l’intuizione e il fascino per addomesticare l’istinto. L’uso della I.A. (o A.I., Artificial Intelligence) può essere molto pericoloso sul piano dello sviluppo spirituale dell’umanità. Come indicano i saggi e le teorie evolutive antiche, l’uomo viene da un livello di coscienza molto superiore a quello che possiede oggi. Il decadimento è causato dalla vita sociale, dalla politica e, in parte, anche dalle religioni.

    Oggi la Fisica Quantistica ci parla di un piano sottile in cui tutte le condizioni della materia, anche quelle opposte fra di loro, sono coesistenti. Inoltre ci dice che la probabilità di manifestazione di alcune specifiche condizioni dipende dalle nostre scelte.

    Poiché l’evoluzione sta nel ritrovare la coscienza da cui proveniamo, l’uso della I.A. potrebbe essere causa di ulteriori condizionamenti. A favore dell’uso della I.A. c’è una grande espansione delle comunicazioni che rende molto più sensibile la coscienza individuale e la partecipazione all’esperienza degli altri. Questa comunione di emozioni e di pensieri contribuisce allo sviluppo della pace individuale e sociale.

    Il futuro dipende dall’uso che sarà fatto dell’I.A. e dalle capacità dell’individuo di usarla senza lasciarsi condizionare. E’ importante che l’individuo percepisca e segua la spinta evolutiva. Ma per fare questo è necessario che cessi di identificarsi con l’immagine che la vita sociale gli propone e risvegli la capacità di prendere coscienza del flusso continuo di emozioni e di pensieri che affollano e condizionano la sua coscienza abituale.

  • La Creazione secondo la Kabbalah

    La Creazione secondo la Kabbalah

    di Mauro Manetti

    La Kabbalah consiste nella conoscenza dell’Universo sviluppata dagli Ebrei a partire dai testi biblici. Secondo questo modello di conoscenza, tutta la creazione è riconducibile agli archetipi rappresentati dalle lettere e dai numeri corrispondenti nell’alfabeto ebraico, perché  le regole che governano la creazione e la vita nel mondo sono le stesse su cui sono fondate le lingue che usiamo per esprimere il nostro pensiero e comunicare fra di noi. Cioè la nascita delle lingue è dovuta  alle medesime leggi che hanno permesso la progressiva condensazione dell’energia creativa in materia concreta.

    Basta pensare che il nostro linguaggio dipende dal nostro DNA per intuire quanto affermato sopra.

    Le lettere dell’alfabeto ebraico rappresentano gli archetipi fondamentali della creazione. Questi possono essere considerati come idee elementari, esprimenti le funzioni che stanno alla base della vita, che divengono idee complesse o concetti quando formano le parole e, tramite le regole della grammatica, le frasi.

    In altre parole la creazione della vita avviene tramite degli strumenti che, sul piano grafico e sonoro, si esprimono nelle 22 lettere dell’alfabeto.

    Nelle parole esse si comportano come le molecole che si legano per dare vita a composti chimici.  In questo modo si formano dei concetti semplici. Tramite le regole grammaticali,  parallele alle leggi  della mente universale, questi si legano per dare vita a espressioni concettuali più vaste.

     Il P-greco (3,14) e la Creazione

    In matematica il numero detto P-greco, che vale approssimativamente 3,14, è quello che permette la misurazione della circonferenza e il calcolo dell’area del cerchio.

    Secondo la teoria ebraica dello TSIMTSUM  il Creatore, ritirandosi, lascia un vuoto. Questo vuoto ha una forza che mantiene l’infinito alla periferia dello spazio svuotato. Tutto ciò è rappresentato da un cerchio e dal raggio che mantiene il vuoto attorno al centro.

    Il P-greco è, perciò, un numero trascendente che ha un numero infinito di decimali.

    Si può trovare questo numero anche in un altro rapporto. Le lettere dell’alfabeto ebraico sono 22. Il numero 7 rappresenta lo scorrere del tempo, che nella Bibbia è misurato in settimane.

    Il P-greco corrisponde, in modo approssimato, al rapporto:

    22:7=  3,14

    Cioè al rapporto fra gli archetipi fondamentali della creazione e il numero che esprime il tempo.

    Si dovrà innanzitutto riconoscere, allevare e nutrire quell’essere che è in noi, perché, come disse Louis Claude de Saint Martin: il fine dell’uomo è di conoscere il mondo, non per utilizzarlo, ma per sostenervi la sua parte.

    Tutte le gnosi, nelle civiltà tradizionali, sono tavole di corrispondenza tra Dio, l’uomo e l’Universo.

  • Sincronicità e Astrologia, Numerologia, Kabbalah

    Sincronicità e Astrologia, Numerologia, Kabbalah

    di Mauro Manetti

    Il nostro modo di pensare e la nostra scienza vedono gli avvenimenti secondo la legge di CAUSA E DI EFFETTO che viene considerata una verità assoluta. La cultura e la mentalità cinese, invece, si preoccupano dell’aspetto accidentale degli eventi e si interessano delle COINCIDENZE perché il loro concetto delle connessioni temporali è molto diverso dal nostro. Per noi ogni istante è parte di una catena temporale ed è determinato dall’istante precedente ma, per i cinesi  l’ISTANTE CONTIENE TUTTO, passato presente e futuro. Ciò è dovuto al PRINCIPIO DI SINCRONICITA’, di cui parla il famoso psicologo JUNG nella sua prefazione a i CHING, notissimo libro di saggezza cinese utilizzato per cercare consigli ai vari problemi della vita. Secondo questo principio l’UNIVERSO E’ UN’UNITA’ in cui tutti gli elementi che lo compongono sono in correlazione fra di loro e TUTTE LE COSE E GLI ESSERI SIMILI VIBRANO ALL’UNISONO, al di là delle barriere spaziali e temporali. La nostra. scienza ha già trovato esempi di questa legge nel mondo subatomico.

     ASTROLOGIA

    La Sincronicità piega perché l’oroscopo steso per il momento della nascita di una persona contiene la totalità della sua vita e può essere visto come un MODELLO DI PREDISPOSIZIONI CARATTERIALI e, inoltre, come un  PROGRAMMA DI VITA che indica, a grandi linee, il percorso da seguire per poter crescere materialmente e spiritualmente.

    Questo è possibile perché, sempre secondo Jung, siamo noi stessi che, dal nostro mondo interiore, proiettiamo i simboli e i miti che appartengono al patrimonio culturale dell’umanità sul movimento dei corpi celesti del nostro sistema solare. Infatti, non a caso, i nomi dati ai pianeti appartengono alla mitologia greca. Mercurio, Venere, Marte, Giove, ecc, sono divinità dell’Olimpo greco che rappresentano dei tipi psicologici umani diversi l’uno dall’altro.

    SEGNI ZODIACALI

    Sono una divisione simbolica in 12 parti uguali dell’eclittica, cioè del percorso della Terra attorno al Sole, da non confondersi con le 12 costellazioni omonime usate in astronomia. Ogni segno è un modello psicofisico completo che indica un tipo di struttura fisica e caratteriale particolare. Si dice che una persona è di un certo segno se, al momento della nascita, il Sole si trovava in quel segno. Precisiamo che non ci sono segni migliori o peggiori ma, in ognuno di essi, si può trovare la persona poco evoluta, quella con evoluzione media e quella eccezionale, come uno scienziato, un’artista, uno statista, ecc. Tutto dipende dall’insieme dell’oroscopo e, in larga misura, dalla volontà del soggetto di progredire.

    NUMEROLOGIA

    La Numerologia  si  fonda   sui  numeri  della data di nascita e sul nome registrato alla nascita tradotto in numeri. II simbolismo dei numeri da 1 a 9, che riflette quello dei sette giorni della Creazione nella Bibbia.

    L’Universo è creato dal Verbo, il Logos Divino. La parola crea in continuazione nel nostro mondo, perché il linguaggio umano non è solamente un mezzo di comunicazione fra gli uomini ma è il continuo agire degli archetipi della creazione. Le lettere e le regole grammaticali riflettono le leggi fondamentali della Creazione Divina.

    Il nome che ci viene dato alla nascita, normalmente dai nostri genitori, i “Nomi d’Arte”, che alcuni si scelgono, sono legati a eventi sincronici. Gli eventi storici che accadono quando nasciamo sono in sincronia con il nostro destino, quando cambiamo nome, questo emerge dalla nostra interiorità che vibra in sintonia con il momento storico. La sincronicità non si limita alla nostra dimensione abituale, ma coinvolge le dimensioni superiori del Cosmo e della nostra anima. Perciò i numeri che ci riguardano possono svelare il nostro essere interiore nel suo coinvolgimento con il mondo.

    Una riflessione, o meditazione, sul simbolismo dei numeri, dei miti e degli archetipi può essere utile per sviluppare il senso della sacralità e della bellezza della nostra vita.

    KABBALAH

    Alla base dell’architettura dell’universo differenziato che studiamo con  la  Fisica classica c’è un potenziale quantico che agisce come “Campo di Forma”. Infatti è un campo cresativo che sussiste in un infinito continuo presente che dà forma alle cose secondo le nostre scelte consapevoli o subconsce. 

    Nel Sepher Yetzirah (Libro della Formazione) si trova un concetto vicino a quello espresso dalla fisica quantistica. Infatti al di là del tempo e dello spazio le lettere dell’alfabeto ebraico, dette Otiot, sono gli archetipi della forma. Esse danno forma al tempo, agli organi del corpo umano, ai segni zodiacali e ai pianeti dell’Astrologia.

    Quando la coscienza umana era abbastanza evoluta da poter comprendere la rivelazione del mondo archetipico, le Otiot si sono rivelate all’uomo come proiezione subconscia sulle costellazioni celesti, permettendo la nascita dell’Astrologia. Questa scienza sacra corrisponde alla presa di coscienza dell’unità dell’uomo con il cosmo.

    Inizialmente c’erano solo le costellazioni e lo zodiaco, composto da 12 Segni Siderali, centrato su delle particolari stelle fisse. Con il passare del tempo il movimento apparente del sole sull’eclittica si è allontanato dalle costellazioni originali, e le Otiot sono state proiettate su questo ciclo dando luogo ai Segni Tropicali, che hanno mantenuto gli stessi nomi delle costellazioni.  Ciò significa che la rivelazione iniziale si è spostata sulla vita dell’uomo sulla Terra e i segni zodiacali indicano l’elaborazione che l’uomo fa nella sua vita della coscienza dell’unità uomo-cosmo.

    Le Otiot formano anche il nostro linguaggio collegandoci con il mondo degli archetipi. I nostri nomi provengono da questo mondo e indicano un cammino da percorrere per evolvere verso una coscienza superiore.

  • Scienza moderna e scienza antica

    Scienza moderna e scienza antica

    di Mauro Manetti

    Teoria delle “Superstringhe”

    Nella fisica moderna la “Teoria delle Superstringhe” parla di corde infinitamente piccole  vibranti in più dimensioni, che sono alla base di tutte le forme esistenti.

    Studiando la scienza del Vastu Purusha, nata in India più di 10.000 anni fa, si scopre una teoria analoga alla “Teoria delle Stringhe” che viene espressa in termini filosofici e sviluppata in termini numerologici.

    SPAZIO E TEMPO secondo il Vastu Purusha

    Lo Spazio, il primo e più significativo dei cinque elementi, rappresenta la sostanza cosciente che pervade l’intero universo. Questo stesso Spazio risiede all’interno di tutti gli esseri animati, dona la vita e costituisce la fonte di tutte le attività. La sua presenza ci fa percepire la realtà e ci fa esprimere, infatti il processo di creazione delle forme avviene, simultaneamente, sia nello spazio esteriore che in quello interiore.

    In termini moderni, il Tempo può essere inteso come energia cinetica, mentre lo Spirito, come energia potenziale.

    Il Maya Sutra così recita: “è il Tempo che crea, sostiene e dissolve ogni cosa. Il Tempo è la sorgente di ogni forma; il Tempo è la fonte primaria di tutte le forme. Il Tempo è il mondo fenomenico. Il Tempo è senza dubbio l’Universo stesso. In questo modo, il Tempo crea meraviglie” .  

    Nonostante la forma primaria sia quadrata, nel mondo della realtà fisica, riscontriamo infinite forme. L’atomo di energia primordiale tramite il proprio sforzo cosciente inizia a vibrare e si tramuta nella forma cubica di base. In questa fase, l’esperienza può avere luogo, quando materia ed energia sono fuse insieme nella più piccola particella. Il passo successivo prevede la scissione del quadrato in 8×8= 64 parti uniformi all’interno del quadrato di partenza.

    Il quadrato sotto la spinta rotazionale si tramuta in ottagono, figura dinamica di passaggio ed infine nel cerchio.