Josè Cueva

John Cuevas è un artista colombo-italiano, nato a Bogotà nel 1979, e vive a Pienza (SI). Da oltre
vent’anni lavora tra Colombia e Italia come ebanista, restauratore, pittore, scultore, scenografo e
formatore.
Si forma a Bogotà nell’ebanisteria e nel lavoro artistico del legno, con un corso triennale al SENA e
una specializzazione alla Escuela de Artes y Oficios Santo Domingo. A soli 26 anni dirige un laboratorio di ebanisteria, seguendo produzione, installazioni e squadra di lavoro. Nel 2007 si trasferisce a Venezia, dove per tre anni restaura beni culturali e imbarcazioni in legno in stile
veneziano, tra i quali Ca’ Corner, la Chiesa di San Girolamo nel ghetto ebraico, l’ex ospedale psichiatrico di San Servolo, Palazzo Grassi.

Sono anni in cui impara a leggere ciò che altre mani hanno costruito e a intervenire senza tradirlo.
Nel 2012 apre a Pienza il laboratorio artistico Mastro Madera. Qui il restauro lascia spazio alla
creazione: oggetti e arredi in cui il legno si unisce a ferro, vetro, resine e carta, con colori e finiture di
ogni tipo. Li presenta nei mercati dell’artigianato di Siena (il Mercato del Campo), Cetona,
Montepulciano e Piazzola sul Brenta e li vende in botteghe toscane e a Milano. Le sue opere vengono acquistate da persone di tutto il mondo che passano per il suo laboratorio. Restaura e crea arredi anche per case private, locali, negozi e aziende vitivinicole. Le sue forme in legno diventano presto scultura, che resta una parte stabile del suo lavoro. Già dal 2007 le tele fanno parte della sua vita. Realizza un’arte figurativa vicina al realismo magico, in
cui la pittura, a partire da opere letterarie, invita a riflettere sulle emozioni moderne e antiche,
sull’ironia e sul sarcasmo della quotidianità e della vita. Ne nasce uno sguardo sui valori del mondo contemporaneo, senza rinunciare alla bellezza dell’opera. La sua pittura è un urlo, una rivolta non violenta, fatta di estetica e rigore tecnico. Accanto all’olio usa acrilici, pigmenti, tempere, carboncino e spray, su carta, legno e stoffa. Negli anni, si perfeziona con il maestro Roberto Del Lozzo, già
professore all’Accademia di Belle Arti di Venezia, e con il maestro Carlos Guerrero, direttore dell’Academia de Artes Guerrero di Bogotà.


Ha esposto in Italia, Colombia e Cina: mostre personali a San Gimignano e a Bogotà, collettive a Venezia, Zagarolo, Nazzano, Cerveteri, Verona e Bogotà, e un’esposizione a Beijing su invito dell’Istituto Italiano di Cultura. Nel 2010 e nel 2011 ottiene due secondi premi, a Venezia e a Zagarolo.
Nel 2016 è finalista al Salón Nacional de Arte in Colombia, presso la Galleria Casa Cuadrada. Nel 2025 vince il Premio Purificato. Dal 2020 è tra gli artisti seguiti dalla Galleria Purificato.Zero di Roma e nel 2026 porta le sue opere al Vinitaly di Verona. Da sempre collabora come scenografo con associazioni culturali e teatrali. Nel 2017 fonda con Valeria Bassi il collettivo Facciamo Tempesta, dedicato a teatro, video e arti visive.
Accanto all’arte, John è docente certificato DITALS per l’insegnamento dell’italiano a stranieri. Ha lavorato in importanti università dell’America Latina, tra cui la Universidad de los Andes e la Universidad del Rosario, e per la Società Dante Alighieri e l’Istituto Italiano di Cultura, sia come docente sia con progetti di cultura, arte, fotografia e pittura in italiano. Insegna anche teatro ed
ebanisteria a bambini e adolescenti.
Dal 2026 è socio fondatore dell’associazione APS Macchiati, che promuove teatro, arte e cultura come
strumenti di azione comunitaria, con progetti a livello locale, nazionale ed europeo
(www.macchiati.it).

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