Nella fisica moderna la “Teoria delle Superstringhe” parla di corde infinitamente piccole vibranti in più dimensioni, che sono alla base di tutte le forme esistenti.
Studiando la scienza del Vastu Purusha, nata in India più di 10.000 anni fa, si scopre una teoria analoga alla “Teoria delle Stringhe” che viene espressa in termini filosofici e sviluppata in termini numerologici.
Lo Spazio, il primo e più significativo dei cinque elementi, rappresenta la sostanza cosciente che pervade l’intero universo. Questo stesso Spazio risiede all’interno di tutti gli esseri animati, dona la vita e costituisce la fonte di tutte le attività. La sua presenza ci fa percepire la realtà e ci fa esprimere, infatti il processo di creazione delle forme avviene, simultaneamente, sia nello spazio esteriore che in quello interiore.
In termini moderni, il Tempo può essere inteso come energia cinetica, mentre lo Spirito, come energia potenziale.
Il Maya Sutra così recita: “è il Tempo che crea, sostiene e dissolve ogni cosa. Il Tempo è la sorgente di ogni forma; il Tempo è la fonte primaria di tutte le forme. Il Tempo è il mondo fenomenico. Il Tempo è senza dubbio l’Universo stesso. In questo modo, il Tempo crea meraviglie” .
Nonostante la forma primaria sia quadrata, nel mondo della realtà fisica, riscontriamo infinite forme. L’atomo di energia primordiale tramite il proprio sforzo cosciente inizia a vibrare e si tramuta nella forma cubica di base. In questa fase, l’esperienza può avere luogo, quando materia ed energia sono fuse insieme nella più piccola particella. Il passo successivo prevede la scissione del quadrato in 8×8= 64 parti uniformi all’interno del quadrato di partenza.
Il quadrato sotto la spinta rotazionale si tramuta in ottagono, figura dinamica di passaggio ed infine nel cerchio