Il tarlo nell’Io dell’uomo anatomicamente moderno, dell’ Homo sapiens sapiens, sembra affondare le sue radici in un atavico passato, già la Genesi 1:26-28 recita: “facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza: domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutti gli animali selvatici e su tutti i rettili che strisciano sulla terra…siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra e soggiogatela”.
L’uomo per natura cerca il proprio interesse, l’appagamento del proprio ego, questo gli ha permesso di arrivare fino al limite massimo di un nuovo medioevo che stiamo vivendo nella società contemporanea, dove lo stesso è ormai completamente distaccato dal rapporto, dal cordone ombelicale con la Natura, la flora, la fauna, dai propri fratelli e simili; un uomo vittima della propria mente fallace e menzognera, accecato dalla fatua ed effimera brama di potere, di denaro, di dominare e soggiogare il pianeta al proprio volere.
Nessuna persona più sensibile, druida, bucolica, potrà dimenticare quanto vissuto negli ultimi anni definiti pandemici, le parole di repressione e l’odio espresso tranquillamente sui media, senza la minima censura o la minima indignazione dei garanti se ancora presenti nel nuovo medioevo, verso chi provava a riflettere od esprimere un pensiero distonico al dominante.
Il potere economico, ha resuscitato il vitello d’oro di Aronne come al tempo di Mosè, tutto diviene distrazione di massa con il fine unico di dominare la stessa ed ecco che la scienza, la tecnologia, la medicina, la legge, la finanza, i diritti umani, vengono piegati ed umiliati, soggiogati al potere dell’ego, malato e patologico di pochi.
L’energie del cosmo e della natura sono però estremamente complesse da soggiogare, ad ogni azione rispondono con una reazione forte e contraria, ed in questa epoca di uomini deboli creano il terreno fertile per la nascita di uomini forti, dalla pianta ormai marcia, germoglierà la nuova, ma a quale costo e sacrificio?
Il Postumanesimo è ormai germogliato, presente, silente, l’arte ne è l’Arca, uno scrigno ricco di simboli, lasciati in tutti i tempi da culture diverse, ma con un messaggio unico e celati agli occhi di una moltitudine ormai piegata a guardare verso il basso, ma ben visibili a molti giovani e non che essendo nati forti e liberi volgono lo sguardo al cielo e non a terra.
L’uomo tornerà ad una simbiosi con la natura, il creato, con i suoi equinozi e solstizi, all’alternarsi di luna e sole, delle stagioni, vivendo dei frutti che giorno dopo giorno saranno messi a disposizione dalla stessa e non da allevamenti o culture intensive e cibi creati in laboratorio.
L’arte è una delle muse della rinascita in atto, la profezia di Giordano Bruno “verrà un giorno che l’uomo si sveglierà dall’oblio” si sta realizzando, molti giovani, il nostro futuro, stanno prendendo consapevolezza di se stessi e della vera essenza della natura Umana.
L’antica poesia, pittura, scultura, torneranno a raccontare il messaggio per molto tempo celato all’uomo debole, penso per esempio alle isole fortunate di Pessoa ad Itaca di Kavafis, se – lettera al figlio di Kipling, alle opere di Michelangelo nella cappella Sistina, al cenacolo di Leonardo da Vinci, alle cattedrali come Notre-Dame a Parigi ed il duomo di Siena per citarne alcuni.
Passando per la musica a 432hz di maestri come Mozart, Haydn, per la matematica come ad esempio la successione di Fibonacci e prima Pitagora od alla tradizione dei tarocchi, con i loro archetipi.
Concludo con una poesia contesa nel tempo nella sua paternità, al cui interno si cela un segreto, che i lettori più dubbiosi potranno approfondire: “quando che’l cubo con le cose appresso, Se agguaglia à qualche numero discreto, Trovan dui altri differenti in esso. Dapoi terrai questo per consueto, Che’llor produtto sempre sia eguale, Al terzo cubo delle cose neto, El residuo poi suo generale, Delli lor lati cubi ben sottratti, Verra la tua cosa principale.”
Nell’arte, in tutte le sue sfumature è stata impressa la via, al singolo è dato il libero arbitrio di scegliere il cammino da seguire, il postumanesimo è già in atto.