MANLIO

Di Jonathan Wajskol

Salone, Cosmit, Design e Manlio: quattro parole di sei lettere, accomunate da una rete di significati che si sovrappongono e si arricchiscono reciprocamente. Ognuna rimanda al mondo del progetto, della cultura e dell’esposizione, mentre “Manlio”, diventa il termine che le riunisce e le rappresenta.

Manlio conobbe me prima ancora che io potessi conoscerlo. Ero troppo piccolo per ricordarlo, ma quando raggiunsi l’età della memoria iniziai a conservare frammenti di lui, tutti bellissimi.
Intorno al nostro tavolo di famiglia, Manlio era una persona molto calorosa ed empatica. Nonostante le enormi responsabilità che aveva, possedeva una naturalezza che lo rendeva incredibilmente disponibile e avvicinabile.

In un jazz club, mentre seguiva il ritmo con il suo modo composto, ma lasciando trasparire l’entusiasmo con cui ascoltava la musica; durante le gite in montagna con le pelli di foca, dove mostrava tutta la sua tenacia e il suo amore per la montagna. E poi, il saluto mentre lasciava la nostra stradina di Carimate a bordo della sua spider blu, con Armida, come sempre, al suo fianco.
Entusiasmo, tenacia, amore e passione erano il suo modus operandi. La stessa energia che portava al Salone del Mobile di Milano.


Manlio credeva nel design prima ancora che il resto del mondo ne riconoscesse pienamente il valore. Credere nel design significa considerare la progettazione uno strumento culturale ed etico, capace di trasformare la realtà e migliorare la vita delle persone attraverso la sintesi di funzione, bellezza e sostenibilità. Il design non è soltanto estetica, ma un metodo per risolvere i problemi e dare forma al futuro.

Manlio non solo è riuscito ad appoggiare ed ampliare progressivamente il settore produttivo, ma tramite il salone ha dato un’identità alla città di Milano che ha creato un espressione culturale molto forte. Grazie al salone, Milano è diventata il centro internazionale e sinonimo d’eccellenza, conquistandosi la reputazione di una delle città più importanti nel mondo del design Italiano.alone, Cosmit, Design e Manlio: quattro parole di sei lettere, accomunate da una rete di significati che si sovrappongono e si arricchiscono reciprocamente.

Ognuna rimanda al mondo del progetto, della cultura e dell’esposizione, mentre “Manlio”, diventa il termine che le riunisce e le rappresenta.

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